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Oggi, di mattina presto, entra in ufficio un mio collega, un pò ridendo e un pò “piangendo”, dicendo che hanno scritto delle vaccate che mi riguardavano su Linux Magazine di novembre. Stranito ed incuriosito gli chiedo di mostrarmi l’articolo…. lo leggo… tutto…. e ad un certo punto la mia faccia prende la forma di questa emoticon –> o_O”

Il DELIRIO più totale!!!

Praticamente un certo Alessandro Bottoni afferma che DEFT è basata su Xubuntu (ma mostra lo screenshot della release v2 basata su KDE, quindi Kubuntu), ha una grafica accattivante (ma dove? con Xfce, 10 icone sul desktop e uno sfondo da film poliziesco?) ma purtroppo ha pochi applicativi a disposizione (AHUAHAUAHUAHUAHAH). Ma non è finita! Ha avuto anche da ridire su Helix!

In soldoni, Bottoni (scusate il gioco di parole) ha fatto un minestrone tra le distribuzioni SPECIALIZZATE nella Computer Forensics e quelle dedicate alla security con il risultato, con evidente poca cognizione di causa, di aver criticato senza alcun motivo le distribuzione per la Computer Forensics; è evidente che Bottoni non le ha nemmeno avviate e si è basato su quanto ha trovato in giro e magari su “voci di corridoio”.

Invito Bottoni ad avviare sia Helix che la mia DEFT…. magari potrà notare le “differenze” su quanto ha scritto.

Riferimenti dell’articolo: Alessandro Bottoni – Security distro: gli specialisti della sicurezza, Linux Magazine novembre 2008 anno X nr. 11 da pagina 90 a pagina 94

Adesso scrivo alla redazione e alla persona in oggetto…. e mi incazzo non poco.

p.s: Ci vediamo domani a Smau, non mancate! ;-)