In risposta al punto uno

credit: Alin_F
Dario Forte, uno dei primissimi nel trattare la Computer Forensics in Italia, in un post fatto nel suo blog annuncia la chiusura del progetto IRItaly affermando anche qualcosa che personalmente non reputo esatta, nel dettaglio:
i Cd di IRItaly, nelle tre versioni, saranno ancora disponibili, ma non riceveranno ulteriore supporto (end of life). Si tratta di un progetto nato ormai sei anni or sono. In questo periodo assistiamo con piacere ad una serie di emulazioni, molte delle quali non presentano, a nostro parere, nulla di innovativo e, al contempo, per la loro impostazione, generano forti dubbi in materia di validazione forense. Al momento in cui scriviamo, nel nostro paese, abbiamo contato almeno quattro distribuzioni che “rielaborano” quanto consolidato da IRItaly ormai sei anni fa.
Personalmente parlando mi sento di affermare che non ho preso spunto da IRItaly (anche perchè non lo conoscevo ancora il progetto ai tempi) e ne ho rielaborato idee provenienti dal suo team. DEFT Linux nacque tre anni fa da suggerimenti e consigli del Dr. Donato Caccavella e il prof. Cesare Maioli per il corso di Informatica Forense per la facoltà di Giurisprudenza a Bologna… poi si è evoluto nel team di sviluppo che oggi conoscete tutti; soffermandomi sul concetto di rielaborazioni, ricordo che DEFT è basata sul progetto Ubuntu e non ha mai cambiato tendenza, a differenza di IRItaly che invece è mutata negli anni cambiando la distribuzione “core” su cui basarsi… per non parlare dei progetti che ne sono nati come il velocissimo Dhash (il più veloce hash calculator esistente al mondo), Xplico (il primo analizzatore avanzato di traffico su rete ip disponibile sotto licenza gpl (non molti sanno ma ci sono stati contatti con Cisco che Gianluca Costa ha gestito direttamente)), DeeeFT (prima distribuzione forense per netbook eeepc) ecc…
Se proprio vogliamo parlare di emulazioni, DEFT stessa si dovrebbe sentire emulata dato che è stata la distribuzione “pioniera” che ha fatto cambiare core di sviluppo a distribuzioni come Helix & co.
Ma va bene tutto, non ci facciamo di certo problemi per queste leggerezze :-)
scusa, ho letto il post di dario forte e credo sia tu ad aver scritto delle inesattezze. Innanzitutto non ha chiuso il progetto iritaly, ma ha semplicemente dichiarato la end of life dei CD (c’è una bella differenza). E poi, cosa più importante, non ha fatto nomi nè citato alcun progetto. Ha semplicemente scritto, e io sono d’accordo con lui, che per lui e il suo team, i live CD sono ormai superati e che loro, iritaly, si occuperanno d’altro. Per quanto riguarda Iritaly e il suo cambio di distro, credo che tu non conosca i dettagli del progetto (lo hai detto stesso tu). Io l’ho seguito quando ero in università, e loro hanno abbandonato FIRE per un solo motivo: FIRE non era più supportato. Per quanto riguarda i tuoi tool, senza offesa, non ci trovo nulla di innovativo. Ma queste sono opinioni.
Ciao